Ostetricia

VISITA OSTETRICA


Questo tipo di visita rappresenta un'indagine completa, e si esegue durante la gravidanza.

Viene effettuata ogni mese a partire dalla 7.ma settimana, per monitorare il benessere del feto e della futura mamma.

Durante la visita ostetrica vengono raccolte tutte le informazioni relative alla salute della donna, del partner e delle rispettive famiglie.

ECOGRAFIA OSTETRICA


L’ecografia eseguita durante la gravidanza è un esame sicuro e non invasivo, che consente di visualizzare il feto nelle varie fasi della gestazione.

La prima ecografia si esegue intorno alla settima settimana, per visualizzare il numero dei feti, il battito cardiaco fetale e datare la gravidanza in modo esatto.
Durante la gestazione si devono eseguire almeno tre ecografie ostetriche: nel primo trimestre (in genere tra la 11a e la 13a settimana), nel secondo trimestre (a 19-22 settimane) e nel terzo trimestre (a 30-32 settimane). L’esame può essere ripetuto più volte, oppure eseguito in periodi differenti della gravidanza, su indicazione del medico ginecologo.

Ad oggi il supporto del 3D e 4D, consente di ottenere immagini tridimensionali del feto, per una visione accurata e fedele, per rendere l'idea di come il feto sia realmente.
Con la seconda ecografia, detta morfologica, vengono visualizzati gli organi fondamentali del feto e valutata la presenza di eventuali malformazioni.
La terza ecografia, detta di accrescimento, si avvale della flussimetria e serve per valutare la crescita del feto, ottenendo così la stima del peso del feto.

L’ecografia ostetrica di accrescimento rappresenta uno studio importante, che consente di individuare quali feti dovranno essere monitorati con più attenzione e quali presentano un ritardo di accrescimento (FGR- fetal growth restriction).

ECOGRAFIA DI SCREENING PER CROMOSOMOPATIE - TEST COMBINATO


Il Test di screening combinato consiste in un'ecografia eseguita tra le 11 e le 14 settimane di gestazione, associata al B-test.

L'ecografia ha lo scopo di misurare lo spessore della traslucenza nucale (NT), e valutare la presenza o assenza di alcune strutture anatomiche del feto. Il Bi Test individua il valore quantitativo di 2 proteine fetali circolanti nel sangue materno: la free BHCG e la PAPP-A.

Il risultato di questo esame serve a rilevare il rischio quantitativo di avere una gravidanza con trisomia 21, 18 o 13 (Sindrome di Down, Edwards, Patau).


NIPT - NON INVASIVE PRENATAL TESTING


Test di screening prenatale non invasivo, mediante analisi del DNA fetale libero circolante nel sangue materno, che permette l’identificazione delle aneuploidie fetali più frequentemente riscontrate in gravidanza, quali quelle relative ai cromosomi 21, 18, 13, X e Y. Mediante un prelievo ematico il test si esegue facilmente e con un’attendibilità superiore al 99% nel rilevare la trisomia 21, la trisomia 18 e la trisomia 13 , e del 95% nel rilevare la Monosomia X con percentuali di falsi positivi < 0,1% .

Il test è diverso dai test di screening del primo e del secondo trimestre (Test combinato e Test integrato) in quanto diversamente da quest’ultimi che stimano un rischio, si tratta di un’analisi diretta del DNA fetale circolante e rileva l’eventuale presenza di trisomie e aneuploidie fetali. Il test può essere di prima scelta, come screening prenatale, o follow up di altri tipi di screening del primo trimestre con risultato suggestivo di anomalie.

 


FLUSSIMETRIA


La flussimetria è un esame ecografico, utilizzato per studiare il flusso di sangue nelle arterie, e ne misura la velocità.

Questo esame in gravidanza consente di valutare sia la corretta vascolarizzazione uterina e dei vari distretti fetali (centrale e periferico), sia per predire la preeclampsia (Test che si effettua tra la 11-14esima settimana).

Può anche individuare se il feto presenti problemi di crescita, anomalie cardiache e anemia fetale.  

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